In tour alla scoperta della Corsica

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tour alla scoperta della Corsica

La Corsica è un’isola molto vicina alle coste italiane e condivide con la Sardegna il clima, la natura incontaminata, il mare cristallino. Sono state queste le motivazioni che mi hanno fatto scegliere proprio la Corsica, con partenza a fine maggio: il caldo eccessivo continua a non piacermi, con buona pace di tutti i vacanzieri estivi. Da Livorno a Bastia sono circa 4 ore e mezza di viaggio in traghetto, il mezzo migliore per arrivare sull’isola se si intende avere a disposizione un’auto rinunciando alle offerte a noleggio.

Soggiorno a Bastia

So che molti appassionati di viaggi hanno seguito la strada costiera della Corsica per poterne apprezzare tutte le bellezze. Anche qui mi differenzio dalla massa, con i miei compagni di viaggio abbiamo preferito restringere le mete, fermandoci nella zona a est dell’isola. Questo ci ha permesso di ammirare al meglio tutte le bellezze, compresi i borghi più belli. Bastia è tra questi, di fatto una piccola città affacciata su uno splendido golfo. Il Porto vecchio è tra le attrazioni di Bastia, dove sembra che il tempo si sia fermato a 50-70 anni fa, con il bucato steso ad asciugare alle finestre e le barche dei pescatori rientrate all’alba. Un paio di giorni a Bastia sono d’obbligo, per riuscire a visitare le varie chiese, il Palazzo dei Governatori e la Cattedrale Lucciana con l’incredibile parco archeologico nei suoi dintorni.

L’itinerario

Per capire meglio cosa ho visto della Corsica è importante considerare l’itinerario che abbiamo seguito. Sto parlando di circa una settimana in Corsica, in piena primavera, quindi la stagione migliore. Giornate lunghe, temperatura perfetta, poca folla in qualsiasi zona, anche dove si trovano le migliori e più belle spiagge della Corsica. Sono molti gli italiani che snobbano la primavera, spesso a causa del fatto che l’azienda in cui lavorano chiude in agosto, o perché viaggiano con i figli al seguito. In entrambi i casi però una settimana in maggio, o a inizio giugno, non è così difficile da organizzare. Venendo all’itinerario, è stato abbastanza semplice: 2 giorni a Bastia, 3 giorni ad Aleria e 3 giorni a Porto Vecchio. Gli spostamenti hanno ovviamente favorito le gite di un giorno.

Aleria

Rispetto a Bastia Aleria è un piccolo borgo, arroccato su una minuscola collina. Offre però numerose attrattive; prima di tutto tra Bastia ed Aleria si possono ammirare numerosi piccoli paesini e una natura selvaggia, con la macchia mediterranea che la fa da padrone. Consiglio di fermarsi a pranzo nella zona di Moriani. Aleria è un borgo di origine greca; oggi i resti di quest’epoca, e anche quelli di origine preromana, sono presenti nel museo archeologico del Forte di Matra, assolutamente da visitare. Da vedere anche Santa Laurina, una costruzione in mattoni e pietra, occupato un tempo dalle terme romane.

Porto Vecchio

Questo è un altro dei borghi più grandi della Corsica, assolutamente da visitare. Lungo la costa a nord della cittadina le colline si avvicinano al mare, creando un paesaggio quasi lunare; una passeggiata nella macchia mediterranea è d’obbligo. Porto Vecchio è uno dei centri turistici della Corsica, per fortuna a maggio ci sono turisti, ma non in numero tanto elevato da poterci preoccupare.