Le nostre prime vacanze con bambini

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Vacanze con bambini

Siamo una giovane coppia con due bambini, rispettivamente di uno e quattro anni.
Prima di diventare genitori non siamo mai stati appassionati di lunghi viaggi e vacanze avventurose ma non disdegnavamo lunghi week end o brevi soggiorni, prevalentemente in località Italiane.

L’estate scorsa abbiamo perciò deciso di organizzare le nostre prime vacanze con bambini e, contrariamente a quanto temevamo, si è rivelata una bellissima esperienza. Da persona organizzata e un po’ maniaca del controllo vorrei raccontarvi cosa abbiamo fatto, con la speranza che il mio piccolo racconto possa esservi utile e darvi qualche spunto interessante.

Scelta della località e della struttura

Per prima cosa abbiamo valutato la destinazione. Abbiamo escluso quasi subito le città turistiche o i tour organizzati perché non adatti a bambini così piccoli. Per poter vivere serenamente le vacanze con bambini è fondamentale che i piccoli si trovino in un ambiente piacevole e stimolante e due piccini in età prescolare non sono certo interessati all’arte, alla storia o alla cultura. Restavano quindi come opzioni, mare o montagna oppure un mix dei due. I bambini hanno bisogno di un certo lasso di tempo per ambientarsi in un contesto nuovo, tendono a raggiungere maggior serenità se riescono a costruire delle abitudini consolidate e noi avevamo a disposizione solo un periodo di due settimane, abbiamo quindi deciso di non utilizzare la formula mista, rinviandola magari di qualche anno. Dopo una attenta analisi abbiamo infine deciso di trascorrere le vacanze in una località di mare con mia grande soddisfazione e grazie allo spirito di adattamento di mio marito.
Grazie ai numerosi siti a disposizione abbiamo poi iniziato a valutare le numerose possibilità per l’alloggio. Meglio un appartamento, un campeggio o un hotel? Provo a riepilogare brevemente le considerazioni che ci hanno poi spinto a scegliere un hotel.

  • L’appartamento da maggior libertà di orari ed è una flessibilità importante in una vacanza con bambini ma richiede maggiore sforzo per i genitori. Tutte le incombenze domestiche devono essere eseguite, come a casa e con un bimbo di un anno e uno di quattro non è ipotizzabile cercare una pizzeria o un ristorante ogni sera.
  • Campeggio, gli spazi sono più ristretti e l’ambientazione è più semplice ma i bambini hanno bisogno di spazio, potrebbero “invadere” le zone altrui, spazientirsi in un contesto come una roulotte o un camper e questo creerebbe tensioni che in vacanza vorremmo evitare.
  • Hotel. C’è chi si occupa della pulizia e del riordino delle stanze, oltre alla preparazione dei pasti ma è necessario sottostare a delle regole e rispettare degli orari. Esistono ormai molte strutture ben organizzate per i piccoli ospiti, con menù personalizzati, servizi di animazione e baby sitting, sala predisposta con i giochi e piscine adatte a tutte le esigenze. Molti hotel hanno già a disposizione seggioloni, lettini con le sponde e passeggini e questo permette di viaggiare più “leggeri”.

La nostra scelta è quindi ricaduta sulla terza opzione. Abbiamo scelto un hotel adatto alle vacanze con bambini, abbiamo prenotato diversi mesi prima e ci siamo organizzati.

Il Viaggio e l’organizzazione

Dovendo affrontare un viaggio in auto relativamente lungo, 5 ore circa, abbiamo deciso di partire durante la notte. Abbiamo quindi caricato i piccoli nei rispettivi seggiolini auto con i loro pigiamini e abbiamo provveduto ad avvolgerli con una calda copertina. Con il movimento dell’automobile si sono riaddormentati dopo pochi minuti e ciò ci ha consentito di viaggiare tranquilli quasi fino alla meta. Dopo una sosta in autogrill per una colazione leggera e il cambio di pannolino, siamo poi ripartiti alla volta della nostra destinazione finale.

Il soggiorno

In hotel abbiamo trovato personale cortese e preparato, un ambiente pulito e discreto e abbiamo passato dei giorni veramente rilassanti e piacevoli. Nostro figlio maggiore adorava partecipare alle iniziative dell’animazione, disegni, balli, musica, cartoni animati, piccoli lavori di collage, il bagnetto in piscina con gli animaletti gonfiabili e così via …

Per non disturbare gli altri clienti abbiamo adottato piccoli accorgimenti. Quando per esempio il piccolo si svegliava alle prime luci dell’alba, e accadeva spesso, a turno io e mio marito lo posizionavamo nel passeggino e ci concedevamo una lunga passeggiata mattutina nel viale che costeggia la spiaggia, poi nel primo pomeriggio, dopo il pranzo lasciavamo i bambini con le animatrici per qualche minuto per assaporare il caffè al bar, poi salivamo in camera e ci godevamo la siesta, i bimbi dormivano, io leggevo e mio marito guardava la tv. Una vacanza con bambini a mio avviso può essere piacevole e divertente se ci si adegua ai loro ritmi e alle loro esigenze senza rinunciare al nostro relax.
Ho scattato moltissime foto per immortalare i sorrisi e le scene buffe, per imprimere meglio nella nostra memoria questi momenti piacevoli e per poter poi mostrare ai miei figli, un giorno, come erano da piccini.

Abbiamo vissuto un’esperienza decisamente positiva, tanto da volerla ripetere. Abbiamo già prenotato una vacanza in montagna per una settimana nel prossimo mese di Aprile, approfittando delle ferie Pasquali!